Thursday 21 july 2011
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14:30
"Un cane che morde un uomo non è una notizia, ma se è un uomo a mordere un cane allora si
che è una notizia..."
La frase sopra citata dovrebbe essere un paradosso, invece deve essere la linea guida di molte redazioni giornalistiche
visto che pochi giornalisti si esimono dall'applicarla! (a condizione che l'uomo che ha morso il
cane non sia ricco e potente, magari un politico di livello, altrimenti zitti tutti...)
Perché vi dico questo?
Perche oggi, guardando il consueto programma comico su Italia 1 (no, non Zelig, quello è su Canale 5, bensì Studio Aperto), sono
rimasto basito da un pseudo servizio riguardo una disfida alcolica che forse (forse... non si è certi, anzi facilmente ci si sbaglia...) era in programma in quel di Bolzano.
Nell'ascoltare il servizio veniva raccontato di una specie di sfida lanciata in internet da parte degli esercenti di un locale
di Bolzano centro: la sfida consisteva nell'organizzare un Happy Hour a base di vino, birra, alcolici, il cui vincitore sarebbe stato colui che per ultimo
avesse ceduto all'ubriachezza!
Già raccontata così è notizia a cui potrebbe crederci solo chi ancora da per certa l'esistenza di Babbo Natale, della Fata
Turchina e di Pinocchio (fosse vera andava detto "a Bolzano esiste un pubblico esercizio, in centro, gestito da coglioni", il resto non conta) ma la cosa che più mi stupisce è
il voler comunicare tale pseudo notizia al resto d'Italia, a cosa serve infatti?
A nulla, se non a screditare la giovane cittadinanza di una città molto più civile di
tante altre.
Oggi pomeriggio, infatti, ogni persona che venisse ad apprendere una simile cosa etichetterebbe i giovani Bolzanini come degli
alcolizzati marci... d'altra parte si fa svelti a sparare nel mucchio: tutti ubriachi, tutti stupidi, tutti mammoni e nullafacenti.
Basta, smettiamola con i luoghi comuni, perché, invece di comunicare una notizia di cui non si ha
certezza, il giornalista non ha comunicato quanti sono in Italia i ragazzi under 30 che fanno parte della Protezione Civile, quanti sono quelli che impegnano il tempo libero nella Croce
Rossa, nelle associazione che offrono sostegno agli anziani (quanto vi ammiro per questo) quelli che vanno a raccogliere immondizie, ad accudire gli animali abbandonati,
ecc.ecc. (e senza cui questo Paese non andrebbe avanti) o anche, solamente, perché non dice quanti sono quelli che si comportano normalmente da persone civili rispettando i
loro compiti?
Smettiamo di dare spazio a chi cerca sempre e solo l'eccesso, come segnalava ieri Cantastorie ignoriamo chi
dice "mai un momento di normalità, voglio solo eccessi!!" non diamo loro spazio, censuriamoli, esaltiamo il normale una volta per tutte, e poniamo tale individuo al centro
dell'attenzione.
Ma l'importante è mordere il cane (forse) il resto non serve: tutti dentro l'Happy Hour, tutti persi....
P.S. ieri sera grande festa per la laurea del mitico Enrico: tantissimi giovani, media inferiore ai 28 anni,
tantissimi e tutti scatenati nel ballare, mangiare, assaggiare vini di ogni dove (ed il termine assaggiare è limitativo oltre modo...), spritz, ed altro.
Però nessuno si è ubriacato, nessuno si è perso nel ciglio della strada, nessuno è "andato in
escandescenza", nessuno ha vomitato: zero volgarità, zero incidenti stradali e non è venuta mai meno l'educazione ed il rispetto per il prossimo (sia per chi, come me, ha parecchi anni in più, o
semplicemente tra loro) da parte di questi giovani educati e responsabili, con la testa sulle spalle.
Ragazzi che ammiro ed esalto: erano tutti dentro l'Happy Hour senza essere fuori di testa, come invece,
ogni tanto, va qualche cronista.
AC
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