Chi guida in stato di ebbrezza è un incosciente, e come tale va sanzionato, chi provoca un incidente con feriti o vittime perché era al volante benché ubriaco merita di essere duramente punito! Non esiste appassionato di vino che la pensi diversamente da quanto sopra, certo con giusti distinguo su quella che si intende soglia di tolleranza (che a mio personalissimo parere è e rimane 0,8 g/l) ma di fatto i primi a condannare gli ubriachi sono le persone come quelle che leggono questo blog. Però anche noi appassionati siamo rimasti allibiti di fronte a quella autentica caccia alle streghe che si era scatenata negli scorsi mesi: sembrava non esistesse un incidente, semplice, con feriti o morti, che non fosse provocato dall’abuso di vino o alcol, ed infatti giornali, radiogiornali, telegiornali sembravano porre in evidenza solo questi crimini (perché, parliamoci chiaro, ammazzare una persona perché si guida andando oltre ai limiti è un crimine), provocando un inasprimento dei controlli ed ipotesi addirittura senza senso da parte dei legislatori (limite per chi guida abbassato agli 0,2 g/l se non alla zero assoluto!). Alla luce della pubblicazione ACI – ISTAT (link) sarei curioso di sapere cosa pensano oggi quei legislatori, quei giornalisti, quella parte dell’opinione pubblica che vedeva solo nell’assunzione, anche moderata, di bevande alcoliche la causa di ogni incidente: ACI ed ISTAT ci informano che “solo” il 3,1% degli incidenti sono causati da abuso di alcool (virgoletto il solo: vorrei fossero lo 0%!) mentre da comportamenti scorretti e disattenti dipendono il 90% degli incidenti!! Giusto e bene preoccuparsi degli ubriachi al volante, ma per i distratti e gli scorretti che pensiamo di fare? In fin dei conti porvocano oltrre 90 incidenti su 100.... Mi chiedo allora, a quando una legge che vieti di porsi al volante con il “tasso di attenzione” inferiore al 5% x kg? O con il “tasso di scorrettezza” che non debba superare il 10% del quoziente massimo?
Siamo seri, sul caso incidenti vino ed alcol sono stati presi come caprio espiatorio, al posto di tante abitudini che provocano ben maggiori vittime: velocità folle, uso scorretto dei telefoni (forse anche il semplice uso), distrazione assoluta (c’è gente che finché guida legge il giornale, invia sms, litiga con la moglie, ecc. ecc.), ma si sa: è più facile attaccare chi provoca il 3,1% di incidenti (una minoranza) che non chi ne provoca il 90…
AC
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