Friday 18 february 2011
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15:35
Pongo sempre molta attenzione agli interventi nei blog e nei forum quando si parla di Prosecco: abito nella
zona dove lo si produce (anzi, nelle zone dove lo si produce, come spiegato qui) ed è
ovvio che la mia attenzione si desti ogni qual volta leggo il nome di tale vino.
Questo non significa che esso sia il vino che prediligo in assoluto, ma è comunque vino che amo e rispetto, non fosse
altro per il fatto di essere ambasciatore del mio territorio.
E nell''attenzione che pongo ai post in cui se ne parla ho raccolto l'utilizzo di una caratteristica che gli viene
attribuita in modo positivo ma che il vero Prosecco assolutamente non ha: quello di essere grasso! Mi
capita di leggere frasi come "un bel vino, grasso e
gustoso"; " vino bellissimo, grasso, ricco e pieno"; "al gusto, pieno, grasso, estrattivo"; "Prosecco che ha il dono principale nella sua
grassezza".
La prima volta in cui mi sono imbattuto in tale termine non vi ho fatto caso, ma visto che
l'errore si è ripetuto più volte (pochissime rispetto alla mole di interventi e post letti, quindi in percentuale molto bassa) ho pensato che era il caso di schiarirsi le idee...
magari mi sbagliavo io!
Raccolto e consultato tutti i libri dedicati al Prosecco che possiedo, ho tratto il primo sospiro di
sollievo: non uno riportava tale termine come peculiare, anzi si sottolinea ovunque la "moderata corposità" e "la struttura solida ma mail pesante", e via di questo passo... la seconda
iniziativa (la più gradita) è stata l'apertura di 6 bottiglie tra quelle che io ritengo bandiera di zona: e in nessuno dei 6 vini assaggiati ho
trovato grassezza all'assaggio.
Ma è stata l'ultima esperienza che mi ha reso definitivamente tranquillo: ho inviato il seguente sms a 50 persone "invio
questo sms a 50 persone: enologi, produttori, esperti di Prosecco, tra cui ci sei tu! Il Prosecco ha tra le sue qualità l'essere grasso? Grazie!"
Sms inviato a 31 tra enotecnici ed enologi (tra loro alcuni produttori) 16 produttori (quelli che ritengo i più bravi
in assoluto, mancandone 6 dalla lista: 3 di cui non ho il numero 1 perché all'estero e 2 che non volevo disturbare non avendo sufficiente confidenza) e 3 giornalisti, tanto
bravi quanto esperti della zona!
Tutte persone, produttori o tecnici, che rappresentano le DOCG Valdobbiadene - Conegliano ed Asolo ai vertici
dell'eccellenza, e in cui ripongo enorme stima.
Le risposte? Su 49 pervenute 49 no!
Eccone alcune: si va dal NO secco, ad un ASSOLUTAMENTE NO, oppure si dice Grasso è bello, ma nel caso del Prosecco di
qualità non è certo sinonimo di buono poi Il grasso che associo al Prosecco è solo quello della Sopressa che l'accompagna,
oppure (separate da ; ) No grasso no, finezza e mineralità nulla hanno a condividere con la parte
glicerica ; Caso mai è light ;
Il Prosecco Piave forse, quello di collina tende alla sapidità ; Non è nel suo DNA, gli manca alcool, estratti
e glicerina, anzi questa è la sua fortuna! ; Se Prosecco 100% no, ma nei casi di vini che provengono
dalla pianura si possono avere queste sensazioni ; Direi che un Prosecco può essere grasso, ma non è una
qualità, semmai una carenza che esprime quando risulta essere povero di giusta sensazione sapida e minerale; Ci sono mille variabile e sfaccettature, però una risposta concisa merita un no, non lo è se paragonato ad altri
vitigni, fino al conclusivo E' la caratteristica che differenzia il Prosecco di
collina, e zone vocate, rispetto a quello di pianura. In collina è importante la mineralità e la sapidità, in pianura non resta altro.... Infine, la risposta veneta No, ma chi situ? e quella
carnevalesca Dio salvi la Regina e ci salvi dal Prosecco gasso, erano simpatiche e non spostavano l'ago della bilancia!
Il Prosecco quindi non è grasso,
punto!
P.S. non si arrabbi chi ha utilizzato tale termine:
nella vita non si può essere preparati su tutto!
AC
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