Wednesday 1 april 2009 3 01 /04 /Apr /2009 12:14

Se, come scritto ieri, ogni volta che si tocca l'argomento cibo/vino i burocrati europei ci preoccupano (e non poco), non possiamo certo dire il contrario di quelli locali, anzi.

La dimostrazione che certe balzane idee non si trovano solo dalle parti di Strasburgo la si può evincere leggendo Il Mattino di Padova (vedi link ) il quale comunica le iniziative promosse dalla regione Veneto, e dall'assessorato all'Agricoltura, per promuovere e pubblicizzare i vini della nostra regione verso il grande pubblico.

Che di ciò ce ne fosse bisogno o se ne sentisse l'esigenza è tutto da dimostrare (promuovere i vini Veneti a Verona è un pò come voler promozionare il Rugby in Nuova Zelanda) ma sono le scelte effettuate per attuare tali pensate che lascia ognuno di noi a dir poco esterrefatto.

Infatti chiunque potrebbe pensare alle classiche iniziative: degustazioni comparative, assaggi di massa (che zero valore spesso hanno), la diffusione tramite opuscoli dei risultati ottenuti negli ultimi vent'anni sotto l'aspetto qualitativo, e quant'altro... ed invece no, le originali idee vanno ben oltre.    

Per fare sì che si possa comprendere la qualità dei vini Veneti l'idea migliore è stata quella di associarli ai campioni Veneti dello sport!

Ora, che il concetto grandi campioni =  grandi vini sia quanto di più distante possa esserci dalla realtà è cosa certa, ma oltre ad essere idea errata (e sorpassata) sembra una sonora presa per i fondelli non solo nei confronti del consumatore (che, come contribuente, è anche sponsor di tale iniziativa) ma anche dei campioni stessi!

Cosa accomuni una nuotatrice come la Pellegrini ad un Valpolicella non lo so, ne un Soave Superiore a Galtarossa (confessate: chi si ricorda in quale sport gareggia il bravo Rossano?)

Comunque si convochino i pur bravissimi Matteo Tagliarol, Federica Pellegrini, Pietro Piller Cottrer e Rossano Galtarossa i quali, oltre a rappresentare degnamente la nostra regione e la nostra Nazione nelle competizioni, per un giorno avranno modo di sentirsi pesci fuor d'acqua (per la Pellegrini il termine calza a pennello!)

Se la cosa finisse qui pazienza (se ai nostri campioni, spesso bistrattati, arriva un obolo extra - pur ingiustificato - non è la fine del mondo) il grottesco lo si raggiunge invitando le due veline storiche, Canalis e Corvaglia, a fare da ancelle (ben remunerate) al nostro vino, come dire "belle loro, bello il vino!".

Gustosamente, e con l'incisività che lo contraddistingue, Ziliani ha comunicato sul suo blog (Vino al Vino vedi link ) che di tutti gli sperperi (pubblici) legati al Vinitaly questo è il più ingiustificato, assurdo ed immotivato. Si può forse dargli torto?....

Solo ieri ci stavamo lamentando degli euro-burocrati, oggi tocca ai veneto-burocrati.

Visto che si è parlato di campioni a chi dare la medaglia d'oro del peggiore? Decisione sofferta...


AC

Di Circolo dei Saggi Bevitori - Pubblicato in : Novità nel mondo vino - Community : Il mondo del vino
Scrivi un commento - Vedi 0 commenti
Torna alla home

DISCLAIMER

Questo blog non è, ne vuole essere, una testata giornalistica: viene aggiornato mantenendo una periodicità quasi quotidiana, a pura discrezione di chi lo scrive, pertanto non può essere considerato prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7 marzo 2010.

Le immagini e le fotografie a corredo dei post sono state eseguite da chi le pubblica, oppure raccolte in rete.
L'eventuale pubblicazione di immagini coperte da copyright è avvenuta senza intenzionalità. Esse verranno immediatamente rimosse a seguito di semplice richiesta.

PROFILO DEL BLOG

Questo blog nasce il 30 gennaio 2009 come strumento di comunicazione e di confronto tra i soci del Circolo dei Saggi Bevitori (vedi sotto).
La sua evoluzione lo ha portato sempre più ad abbandonare tale compito per divenire un punto di osservazione rivolto non tanto, o non solo, al vino, quanto al mondo ad esso collegato. 
Dal 1° gennaio 2012, pur rimanendo affettivamente ed idealmente collegato al Circolo, il blog vive di vita propria.

E DI CHI LO SCRIVE

Se è vero che dietro ad ogni bottiglia di vino c'è un uomo, decisamente io sono davanti a tale bottiglia: infatti non ho nessun interesse economico, diretto o indiretto, con il mondo produttivo del vino ne con la parte di commercializzazione o vendita, pertanto nessuna mia opinione può essere influenzata da tale aspetto. 
Sono nato nel giugno del 1967 ai piedi del Monte Grappa, e vivo il vino come elemento parallelo alla mia vita: per questo amo parlarne.

IL CIRCOLO DEI SAGGI BEVITORI

colori-bis2.gif

Il Circolo dei Saggi Bevitori è un'associazione enoculturale no profit che si prefigge di promuovere ed educare all'arte del bere bene. I Saggi Bevitori sono persone che amano condividere questa gioia, ed il Circolo è aperto ad ogni persona che voglia approfondire le proprie conoscenze oppure trasmetterle.

Per maggiori informazioni visita il sito oppure scrivi a info@saggibevitori.it 

Sede operativa: C\O Asolo Golf Club 
La sede operativa è situata presso l'Asolo Golf Club, in Via Dei Borghi n°1 - 31034  Cavaso del Tomba (TV), la puoi individuare premendo premi qui, oppure tramite Google Maps premendo qui

CALENDARIO

February 2012
M T W T F S S
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29        
<< < > >>
Crea un blog gratis su over-blog.com - Contatti - C.G.U. - Segnala abusi - Articoli più commentati