SaggiBevitoriBlog di
Alessandro Carlassare
La curiosità prodotta dall'assaggio dello Chateauneuf du Pape di Domaine
Vieille Julienne, nel corso di una degustazione condotta dall'amico Massimo Arsie, è per me stata tale dallo spingermi nel riprovare a distanza di pochissimi giorni, lo stesso vino accompagnandolo
a del cibo.
Suolo: sabbia, argilla e calcare.
Vitigno: Grenache 80%, Mourvedre, Syrah, Cinsault.
Estensione del vigneto: 15 ha, lavorati in biologico.
Tipo d'impianto: Gobelet, Cordon de Royat.
Densità media ceppi per ha: 3500.
Età media del vigneto: 40 anni.
Produzione media per ettaro: 25 hl.
Vendemmia: raccolta manuale 100%.
Vinificazione: macerazione di 2 settimane e fermentazione in tini di cemento con lieviti naturali, affinamento sulle fecce fini per 12 mesi in botti di rovere da 50 hl usate.
Questo blog non è, ne vuole essere, una testata giornalistica: viene aggiornato mantenendo una periodicità quasi quotidiana, a pura discrezione di chi lo scrive, pertanto non può essere considerato prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7 marzo 2010.
Il Circolo dei Saggi Bevitori è un'associazione enoculturale no profit che si prefigge di promuovere ed educare all'arte del bere bene. I Saggi Bevitori sono persone che amano condividere questa gioia, ed il Circolo è aperto ad ogni persona che voglia approfondire le proprie conoscenze oppure trasmetterle.
Per maggiori informazioni visita il sito oppure scrivi a info@saggibevitori.it
Sede operativa: C\O Asolo Golf Club
La sede operativa è situata presso l'Asolo Golf Club, in Via Dei Borghi n°1 - 31034 Cavaso del Tomba (TV), la puoi
individuare premendo premi qui, oppure tramite Google Maps premendo qui
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Il tartufo richiede altro vino, in questo caso rosso! Quale rosso meglio del Nebbiolo? Forse nessuno, e visto il piatto che progetti puoi (anzi, devi) utilizzare un Nebbiolo base, senza spendere eccessivamente in Barolo o Barbaresco. A me comunque piace molto anche l'abbinamento con Barbera. Infine (ma rimanga tra noi) per i miei gusti personali anche un gran Pinot Nero andrebbe bene, se il tartufo non è invadente ed il ripieno del raviolo gli si contrappone!
Un caro saluto a Viareggio ed un grazie per avere letto questo blog.
non certo un Auslese tra l'altro di Loosen che può tranquillamente avere 80-90 grammi di residuo zuccherino ( contro i 30-40 del Kebinett e i 40-50 dello Spatlese )che andava abbinato secondo me a dei formaggi molli e saporiti....
però concordo con te che urziger wurzgarten di Loosen è un vino molto buono....
un saluto...
Tra i vari ho provato anche un Riesling con residuo zuccherino (Urziger Wurzgarten Auslese 2004 di Dr.Loosen): il vino era meraviglioso, l'abbinamento no.
A mio dire ancora adesso il miglior abbinamento con agli asparagi rimane un buon Arneis.
Alessandro
ma poi coca cola e fanta ( con cui tutti noi abbiamo almeno una volta nella vita mangiato una pizza non hanno un bel residuo zuccherino..??)
ma ci vediamo da Mc Donald con un bel big mac e uno spatlese della mosella..??
Bisogna creare abbinamenti ad hoc...però con gli asparagi il riesling ( sia dolce che secco..) ci stà bene sempre....
poi tu hai aperto uno spatlese di Haag, mica l'ultimo arrivato....
però più che sulle uova , me lo vedo su dei tagliuolini con formaggio, panna, un pò di gorgonzola e asparagi....il dolce del vino và a fare leva sul dolce del formaggio e il gioco è fatto....
un saluto a tutti...
Per quanto riguarda il Riesling: che la Natura ci regali sempre annate come la 2007!
in effetti la cura che dedico alle bottiglie delle speciali è notevole...stappatura qualche ora prima.....decantazione per metà bottiglie che ossigeno e poi rimetto nella bottiglia originale....così abbiamo i profumi del vino ancora chiuso e quelli del vino quando si apre....
se il vino non mi piace viene destinato alla cucina e prendo dalla mia fornita cantina un altra bottiglia anch'essa già in piedi da almeno 15 giorni ( sedimentazione depositi)...
l'abbinamento asparagi e risotto è una chicca da veri appassionati e intenditori...
poi Heyl 2007 è veramente buono...
prometto per la speciale sui bianchi a fine mese fuochi d'artificio...
un saluto a tutti...
La sua acidità potrebbe far fronte anche ad una mantecatura esagerata (che io non apprezzo).
Se lo provi fammi sapere cosa ne pensi.
Curiosità: ipotizzi la stessa cosa anche per un risotto agli asparagi?
Il vino era un Nierstein Pettenthal di Heyl zu herrnsheim - 2007 (Max, 'na bomba).
A mio gusto e parere è stato il migliore abbinamento che io abbia mai fatto con gli asparagi!
Visto che siamo in stagione, provare per credere.
Alessandro