Nella tardissima serata di ieri, poco prima di andare a dormire, sono stato colto
da un'amnesia riguardante il Sauternes: troppa la voglia di colmare la mia lacuna per attendere le poche ore che mi separavano dal mattino, pertanto mi sono ritrovato alle due del mattino nello
sfogliare libri e riviste enologiche in cui si parlava di tale vino (oltre ai libri conservo anche tutte le riviste in cui si parla di vini dolci), tra i vari articoli riletti uno, molto
interessante, a firma di Alessandro Masnaghetti era stato pubblicato su di un vecchio numero dell'Etichetta (numero del 1994), il giornale diretto da Luigi Veronelli.1- Quando nasce la sua passione per il vino?
Dalla tetta della balia Valtellinese.
2 - Inizialmente grazie a quali mezzi e metodi l’ha coltivato ed approfondita?
I furti nella cantina di mio padre.
3 - Tre aggettivi per definire o descrivere la sua cantina.
Smisurata, inestimabile, disordinata.
4 - Un vino impresso nella sua memoria…
Il Blanc de Morgex
5 - Esiste un vino che non ha ancora assaggiato in modo esaustivo e completo?
No
6 - A che punto crede sia arrivata l’Italia a livello enologico?
In testa per i vini rossi, seconda per i vini bianchi e gli spumanti.
7 - Che tipo di “Bevitore” ritiene di essere? Si descriva con tre aggettivi.
Spontaneo, amante, psichedelico.
8 - Qual è il suo vino preferito?
Non ho vini preferiti (davanti al plotone d’esecuzione chiederò la Quinta de Santa Maria, il Porto che mi fu offerto, ventiseienne, appena sotto la Quinta do Noval da una ragazzina)
9 - Un nome su tutti. Un produttore che stima e perché.
Bruno Giacosa, per il rigore.
10 - Un pensiero per il Circolo dei Saggi Bevitori.
Il vino è il valore reale che dà l’irreale
Intervista rilasciata a Lorella Zago .
Il Circolo dei Saggi Bevitori è un'associazione enoculturale no profit che si prefigge di promuovere ed educare all'arte del bere bene, con serate a tema, corsi di degustazione,
incontri con produttori, serate di abbinamento e quant'altro può avvicinare, in modo corretto, e conviviale al mondo del vino.
I Saggi Bevitori sono persone appassionate di vino che desiderano condividere questa gioia.
Nato il 1° luglio del 1999, da sei persone reduci da un corso di degustazione, il Circolo è cresciuto nel tempo sino a superare oggi i 120 soci.
Una volta al mese (1° venerdì di ogni mese) i soci si riuniscono in sede per ascoltare produttori, degustatori, giornalisti o altre persone raccontare un vino, un'azienda o una regione
vinicola, con a seguire una degustazione guidata.
Il Circolo è aperto ad ogni persona che voglia approfondire le proprie conoscenze oppure trasmetterle!
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