Mercoledì 7 ottobre 2009 3 07 /10 /2009 11:43

Mi sorprende molto lo stupore che si manifesta nei titoli di alcuni giornali quando si parla di esportazioni di vino nei Paesi del Sol Levante.

Anche stamane alcuni quotidiani, come Repubblica (link) oppure nelle agenzia di stampa (link), compare quasi ammantata di stupore la notizia che le aste di vino di Sotheby's svoltesi ad Honk Kong abbiano superato per valore le aste che si svolgono a New York ed a Londra.

Da tempo gli appassionati conoscono le autentiche razzie che i nuovi ricchi cinesi stanno facendo sul mercato Francese (e, meglio che lo si sappia tutti, e dovuto solo a tale fattore se i grandi vini di   Francia riescono ancora nello spuntare cifre assurde se non addirittura vergognose al momento della transazione commerciale) e dei più famosi vini Italiani e Spagnoli. Un importatore qualificato per la Cina vale come la pari figura per gli Stati Uniti se non più…  

Quello che invece molte testate generiche non sanno, e che molte testate specialistiche non dicono (ovvero lo sanno ma non lo scrivono) è che il gusto del vino viene intenzionalmente modificato per piacere al compratore asiatico: alcune cantine, e parlo di nomi di prestigio non della cooperativa sociale ridotta alla canna del gas, stanno vinificando i loro vini, specialmente i rossi, con assurdi residui zuccherini per compiacere il consumatore asiatico che predilige tale prerogativa.

E pazienza quando si compie tale modifica per il prodotto destinato all’export, il brutto è quando lo si compie su di un’intera linea.

Lo scorso anno, durante Vinitaly, ho avuto la fortuna/sfortuna di assaggiare dei vini di due aziende, una veneta ed una toscana, che esportano la maggior parte della loro produzione, alla domanda del perché di certi assurdi tenori zuccherini la risposta confidenziale (di entrambe conosco bene l’enologo) è stata pressoché identica: “esportiamo la maggior parte della nostra produzione in Cina e nei paesi asiatici, loro lo vogliono così e noi così lo facciamo!”     

Produrre vino è importante, ma più importante è venderlo, pertanto io tendo a comprendere e giustificare alcune scelte commerciali inerenti il packaging o la comunicazione, ma vorrei non transigere sul prodotto interno: dei due vini uno era addirittura un DOCG, ed il gusto stravolto dallo zucchero non sarà mai corrispondente a quello del vero vino prodotto in quella DOCG.

Non vorrei che con questa mania di inseguire il mercato si arrivasse allo stravolgere un prodotto creando dei vini ibrido (meglio mostri) non riconducibili a nulla, e magari un domani si presentasse la situazione paradosso, vissuta dal vivo, a Napooli: quella dell’americano che in una pizzeria rifiutò la Margherita ordinata perché priva delle fetta di Ananas che solitamente guarnisce la pizza che mangia nella pizzeria “Vera Napoli” di Calabasas dove egli vive….

 

Probabilmente una pizzeria gestita da Cinesi!

AC  

Di Circolo dei Saggi Bevitori - Pubblicato in : Articolo - news - Community : Il mondo del vino
Scrivi un commento - Vedi i 0 commenti - Segnala
Torna alla home

CHI SIAMO

Il Circolo dei Saggi Bevitori è un'associazione enoculturale no profit che si prefigge di promuovere ed educare all'arte del bere bene, con serate a tema, corsi di degustazione, incontri con produttori, serate di abbinamento e quant'altro può avvicinare, in modo corretto, e conviviale al mondo del vino.
I Saggi Bevitori sono persone appassionate di vino che desiderano condividere questa gioia.
Nato il 1° luglio del 1999, da sei persone reduci da un corso di degustazione, il Circolo è cresciuto nel tempo sino a superare oggi i 120 soci.
Una volta al mese (1° venerdì di ogni mese) i soci si riuniscono in sede per ascoltare produttori, degustatori, giornalisti o altre persone raccontare un vino, un'azienda o una regione vinicola, con a seguire una degustazione guidata.

Il Circolo è aperto ad ogni persona che voglia approfondire le proprie conoscenze oppure trasmetterle!

RECAPITI

Circolo Saggi Bevitori : info@saggibevitori.it
Redazione del Blog      : saggiblog@libero.it
Corsi degustazione     :
saggibevitori.corsi@libero.it

Alessandro Carlassare : alessandrosb@libero.it

Sede Circolo: C\O
Asolo Golf Club 
Via Dei Borghi, 1 - 31034 - Cavaso del Tomba (TV)

Per raggiungerci: premi sul seguente link ,
oppure tramite Google Maps premendo questo link

GLI AUTORI

Il Blog è strumento di comunicazione del Circolo dei Saggi Bevitori. 
Ogni articolo è siglato dall'autore che ne è diretto responsabile.
La sigla AC identifica Alessandro Carlassare, responsabile del Blog.

COMMENTI RECENTI

PROFILO

  • : Circolo dei Saggi Bevitori
  • : Veneto Asolo
  • : Associazione Ricreativa Enoculturale C/O Asolo Golf Club Via dei Borghi, n° 1 31034 Cavaso del Tomba (TV) Info@saggibevitori.it

ARTICOLI

Gli articoli, salvo situazioni straordinarie, hanno cadenza giornaliera.
Vengono pubblicati, nel numero di uno al giorno, dal lunedì al venerdì alle ore 12.00 circa.

I collegamenti (link) verso altri articoli indirizzano a pagine visibili a chiunque e liberamente visitabili.
Gli articoli spediti, con richiesta di pubblicazione (che avverà ad insindacabile giudizio del Circolo), devono essere firmti ed essere inerenti al vino ed al mondo ad esso collegato.

CALENDARIO

Marzo 2010
L M M G V S D
1 2 3 4 5 6 7
8 9 10 11 12 13 14
15 16 17 18 19 20 21
22 23 24 25 26 27 28
29 30 31        
<< < > >>
Crea un blog su OverBlog - Contatti - C.G.U - Segnala abusi - Articoli più commentati