Monday 9 january 2012 1 09 /01 /Gen /2012 07:46

in&out Non credo esista momento più bello per leggere le riviste di enogastronomia di quello natalizio: gli articoli abbondano di ricette (per il periodo stesso e per i mesi successivi) di consigli e suggerimenti, e di preparazioni raffinate che, complice il maggior tempo concesso dalla sosta lavorativa che si osserva in tali giorni, si possono replicare e realizzare con calma.
Purtroppo il periodo natalizio coincide anche con quello di fine anno, ed ecco che su tali riviste compaiono due cose che proprio non sopporto: l'oroscopo della cucina e il gioco del In&Out.
Dell'oroscopo neanche accenno (è pratica che non merita neanche tale spazio) ma del In&Out si: il gioco del In&Out è quell'enunciazione per cui l'esperto di turno dice cosa sarà In (ovvero di moda, trendy, à la page o come cavolo si vuole dire) e cosa sarà Out (il contrario di prima) nell'anno immediatamente a venire.
Pur non comprendendone la necessità capisco che l'abbigliamento, l'accessoristica e quanto di brevemente replicabile possa avere il suo In&Out, posso capirlo anche per quanto riguarda i generi d'intrattenimento, televisivi o musicali che siano, e per le tendenze di ogni cosa che insegua il filone dell'effimero e del volubile. (ovvio comunque che la discografia o il cinema d'autore non si pieghi alla moda del momento).
Faccio invece molta più fatica nel capire tale gioco per quanto riguarda la gastronomia: accetto che certi piatti, certe preparazioni, certe presentazioni possano seguire un dettame stilistico, e quindi divenire In&Out, ma questo può valere anche per una materia prima?
Al limite evitiamone l'utilizzo ma senza sbandierare ciò: ha senso dire che il prossimo anno la Robiola sarà In mentre la Mozzarella diverrà out?
Dopo che il mondo avrà appreso dal santone di turno che la mozzarella non è più In, un produttore di tale squisitezza che dovrebbe fare? Mangiarsei tutta la sua produzione perché questa "non è più di tendenza"?
E questo vale per la Burrata al posto del Gorgonzola, per il succo di Lime al posto di quello di Limone, il Merluzzo che sostituisce il Salmone, eccetera, ecc. ecc.!
Ben peggio quando si affronta un prodotto come il vino, frutto del lavoro di anni prima di ottenere il primo raccolto.
Può un critico, per quanto "autorevole", sostenere che un tale vino non sarà più In perché la sua posizione, nella graduatoria delle richieste, deve essere preso da quello che lui suggerisce?
Ed a fare tale gioco non è un critico solo oppure qualcuno di basso lignaggio, bensì la maggioranza con all'interno professionisti affermati, anzi persone a cui io giardo con autentica ammirazione, ma che cedono alla richiesta di compilare la loro personale lista del In&Out, perché è cosa che al pubblico (in questo caso un pubblico un po' cretino) piace assai e che quindi i loro editori richiedono....
Purtroppo così accade, ma a mio dire l'unica cosa out è chi si diverte a giocare all'In&Out!

AC

Di SaggiBevitoriBlog - Pubblicato in : Io la penso così - Community : Il mondo del vino
Scrivi un commento - Vedi 2 commenti
Torna alla home

DISCLAIMER

Questo blog non è, ne vuole essere, una testata giornalistica: viene aggiornato mantenendo una periodicità quasi quotidiana, a pura discrezione di chi lo scrive, pertanto non può essere considerato prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7 marzo 2010.

Le immagini e le fotografie a corredo dei post sono state eseguite da chi le pubblica, oppure raccolte in rete.
L'eventuale pubblicazione di immagini coperte da copyright è avvenuta senza intenzionalità. Esse verranno immediatamente rimosse a seguito di semplice richiesta.

PROFILO DEL BLOG

Questo blog nasce il 30 gennaio 2009 come strumento di comunicazione e di confronto tra i soci del Circolo dei Saggi Bevitori (vedi sotto).
La sua evoluzione lo ha portato sempre più ad abbandonare tale compito per divenire un punto di osservazione rivolto non tanto, o non solo, al vino, quanto al mondo ad esso collegato. 
Dal 1° gennaio 2012, pur rimanendo affettivamente ed idealmente collegato al Circolo, il blog vive di vita propria.

E DI CHI LO SCRIVE

Se è vero che dietro ad ogni bottiglia di vino c'è un uomo, decisamente io sono davanti a tale bottiglia: infatti non ho nessun interesse economico, diretto o indiretto, con il mondo produttivo del vino ne con la parte di commercializzazione o vendita, pertanto nessuna mia opinione può essere influenzata da tale aspetto. 
Sono nato nel giugno del 1967 ai piedi del Monte Grappa, e vivo il vino come elemento parallelo alla mia vita: per questo amo parlarne.

IL CIRCOLO DEI SAGGI BEVITORI

colori-bis2.gif

Il Circolo dei Saggi Bevitori è un'associazione enoculturale no profit che si prefigge di promuovere ed educare all'arte del bere bene. I Saggi Bevitori sono persone che amano condividere questa gioia, ed il Circolo è aperto ad ogni persona che voglia approfondire le proprie conoscenze oppure trasmetterle.

Per maggiori informazioni visita il sito oppure scrivi a info@saggibevitori.it 

Sede operativa: C\O Asolo Golf Club 
La sede operativa è situata presso l'Asolo Golf Club, in Via Dei Borghi n°1 - 31034  Cavaso del Tomba (TV), la puoi individuare premendo premi qui, oppure tramite Google Maps premendo qui

CALENDARIO

February 2012
M T W T F S S
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29        
<< < > >>
Crea un blog gratis su over-blog.com - Contatti - C.G.U. - Segnala abusi - Articoli più commentati