Per correttezza dovrei parlare al plurale essendo questo un blog che rappresenta un Circolo di 120 persone, ma visto che è dalla mia persona che dipende il blog (avendo assunto volontariamente l'onere, ma soprattutto l'onore di seguirlo) non posso sottrarmi alle mie colpe usando un plurale che a questo punto verrebbe giustamente interpretato come una forma maiestatica.
Ieri, venerdì, per una serie di motivi l’articolo non è stato pubblicato: la giornata si presentava assai caotica essendosi aggiunti ai molti impegni di lavoro già fissati alcuni di non concordati, ed una leggera indisposizione (niente di grave: il classico male di stagione, ovvero raffreddore) certo non mi facilitava il modo per recuperare tempo necessario a vergare il mio articolo. Ma erano soprattutto i preparativi per la bellissima serata in programma al Circolo (di cui parleremo lunedì) nel distrarmi al punto di farmi dimenticare l’onere assunto parecchio tempo fa, ovvero quello di pubblicare ogni giorno un articolo, o in caso contrario di comunicare l'impossibilità di fare ciò. (vedi articolo del 2 maggio Cambio di programma... !). "Pazienza”, questo il pensiero avuto ieri dopo le ore 17, ad articolo saltato, però era un “pazienza” che non mi convinceva per nulla… ed infatti pochi minuti fa, appena aperta la pagina di editazione e visto l’impressionante numero di visite ricevute anche ieri, mi sono reso conto di essere venuto meno al mio impegno con una parola che nulla giustifica…
Siccome mal sopporto i blog aggiornati a casaccio, oppure a singola volontà di chi li scrive (il che significa “quando ho voglia”) il mio dispiacere è sincero: essermi reso conto “a latte versato” del fatto che tantissime persone si erano collegate, impegnando del tempo, per non trovare nulla di nuovo mi imbarazza.
Poco ci posso fare se non porre maggiore impegno per il futuro, però vorrei idealmente brindare con tutte quelle persone che dedicano del tempo per leggere le novità, gli articoli e quant’altro del nostro Circolo: siamo onorati nel ricevere la Vostra attenzione!
Un Grazie sincero!
AC e l’intero direttivo del Circolo dei Saggi Bevitori.
Il Circolo dei Saggi Bevitori è un'associazione enoculturale no profit che si prefigge di promuovere ed educare all'arte del bere bene, con serate a tema, corsi di degustazione,
incontri con produttori, serate di abbinamento e quant'altro può avvicinare, in modo corretto, e conviviale al mondo del vino.
I Saggi Bevitori sono persone appassionate di vino che desiderano condividere questa gioia.
Nato il 1° luglio del 1999, da sei persone reduci da un corso di degustazione, il Circolo è cresciuto nel tempo sino a superare oggi i 120 soci.
Una volta al mese (1° venerdì di ogni mese) i soci si riuniscono in sede per ascoltare produttori, degustatori, giornalisti o altre persone raccontare un vino, un'azienda o una regione
vinicola, con a seguire una degustazione guidata.
Il Circolo è aperto ad ogni persona che voglia approfondire le proprie conoscenze oppure trasmetterle!
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