Scrivi un commento - Vedi 7 commenti
SaggiBevitoriBlog di
Alessandro Carlassare
La cattiva informazione - parte 2°
Come tanti, come molti, come tutti (o quasi) amo e bevo il vino perché mi piace, perché è buono, perché si abbina con ogni cibo, perché (come magistralmente scrive Hugh Hugh Johnson) è la bevanda che ha il potere di bandire gli affanni, lo bevo perché è la bevanda edonistica per eccellenza!
Nell' hannus orribilis 2009 nessun produttore del Conegliano - Valdobbiadene si era illuso: l'enorme popolarità del loro vino nel mercato anglosassone aveva una ben precisa causa, un prezzo invidiabile a quasi ogni altro vino ed un rapporto prezzo-qualità impossibile da ritrovare nello sparkling wine preferito dagli inglesi, lo Champagne!
Tale aspetto, sottolineato da tutti i giornalisti ed esperti di settore, era ed è impossibile da controbattere, cosa che per altro nessun produttore ha desiderato fare: per la saggezza ed il pragmatismo ereditato dai mercanti Veneziani (leggere il capitolo I mercanti del Mare, ne La Storia del Vino di Hugh Johnson, per meglio comprendere) quasi tutti i produttori si sono adoperati di cogliere appieno l'opportunità data dal momento senza preoccuparsi del motivo (e del divenire) evitando la benché minima perdita di tempo con quanti si sono sgolati per ripetere lo slogan "a recessione passata si tornerà alle origini!" (ovvero lo Champagne i riprenderà il suo posto).
Ed i fatti sembrano proprio aver dato ragione a quelli che (un po' grezzamente) vengono definiti "i prossecchisti": complice una recessione da cui anche in Inghilterra non si è completamente usciti, ed il cui perdurare ha consentito l'introduzione di nuove abitudini, lo spumante Charmat proveniente dalle Prealpi Venete ha spodestato tantissimi altri vini nelle abitudini dei sudditi di sua maestà Regina Elisabetta, al punto di divenire vino di riferimento come spumante per aperitivo ed il light drink, lasciando allo Champagne solo il ruolo di Spumante per le grandi occasione (ed i grandi pranzi).
D'altra parte non serve essere inglesi per comprendere che tra lo scegliere una spiacevole e pesante metodo Classico di costo medio (non potendo permettersi un più costoso, e qualitativamente più buono, prodotto di fascia alta) ed un piacevole spumante Charmat dall'invidiabile facilità di beva e dal costo contenuto, è meglio scegliere quest'ultimo!
Ed oggi il Prosecco non solo è vino che vanta numeri impensabili sino a qualche anno fa nel mercato Britannico, ma la sua forza di penetrazione è stata tale da essere inserito nel shopping basket (l'equivalente del nostro paniere ISTAT) per il calcolo dell'inflazione. A dimostrazione della sua incredibile diffusione e di come sia oramai prodotto di uso quotidiano e conclamato.
Aprire il sito del Deilymail di mercoledì e leggere Prosecco pushes lager off national shopping list used to calculate inflation (vedi link) non è certo cosa che capita tutti i giorni... Infatti spodestare da tale paniere la birra, bevanda britannica d'eccellenza, equivarrebbe a dire che in Italia il prezzo del Katecuhp ha sostituito quello della passata di pomodoro. Una cosa impensabile! (attenzione, sostituire, non affiancare!)
Un plauso ai produttori di tale vino che si sono impegnati per far capire che a fronte di discreti (a volte cattivi?) spumanti metodo Classico dal rapporto costo-qualità errato la pacifica spesa per bere uno spumante seducente e a volte facile com'è il Prosecco è una scelta vincente.
Ed a crisi esaurita (speriamo presto) il Prosecco rimarrà certamente sulle tavole degli Inglesi!
AC
Una viticoltura sempre più sostenibile ed ecocompatibile è il primo obiettivo del Consorzio di Tutela. E’ con questa finalità che nei giorni scorsi si è riunita la neo costituita Commissione di Protocollo, voluta dal Consorzio di Tutela e composta dai principali istituti di ricerca, Ente Cra e Università degli Studi di Padova, insieme con alcuni agronomi che operano nel territorio. Obiettivo è definire regole precise per ridurre sempre più l’impatto ambientale della viticoltura.
L’opinione pubblica chiede risposte rispetto alle tematiche dei trattamenti, alle quali il Consorzio di Tutela è il primo soggetto interessato a rispondere. L’incontro della Commissione ha avuto l’obiettivo di fare il punto della situazione per gestire ancor meglio la prossima stagione viticola. In quest’ambito, il Consorzio di Tutela avrà il ruolo di definire gli aspetti tecnici relativi alla viticoltura, grazie ad una vera e propria commissione che guiderà il viticoltore verso un utilizzo sempre più consapevole dei prodotti fitosanitari dando preferenza a quelli a basso impatto.
L’incontro della Commissione di Protocollo ha avuto il ruolo di analizzare anche quanto avvenuto nel 2010. Si è evidenziato così come nell’area di Conegliano Valdobbiadene, grazie alla politica di sensibilizzazione e formazione dei viticoltori, nel 2010 sono stati effettuati mediamente 11 trattamenti contro le malattie della vite, rispetto ai 16 – 18 della media provinciale. Ciò è stato possibile nonostante un andamento climatico molto piovoso. La campagna viticola del 2010, infatti, è stata la più piovosa dal 1937. Grazie ad una viticoltura ragionata e razionale, oltre a ridurre il numero dei trattamenti, sono stati usati prodotti per la maggior parte non classificati, ovvero inseriti dal Ministero della Salute nella classe di tossicità inferiore. Ogni prodotto usato in viticoltura, infatti, viene anzitutto testato per circa 10 anni prima di essere introdotto nell’allegato ministeriale ed essere messo in commercio. Si tratta di un settore in continua evoluzione nella direzione della riduzione di impatto tanto che, oggi, sono stati eliminati ben il 60% dei prodotti utilizzati 10 anni fa. Va inoltre sottolineato che il viticoltore dispone di strumenti avanzati per agire in modo sempre più corretto. Anzitutto esiste un Consorzio di Difesa provinciale, unico nel suo genere, capace di definire le direttive generali settimana per settimana, grazie alla riunione di ben 25 tecnici e alla presenza di 50 stazioni sul territorio provinciale. Nell’area di Conegliano Valdobbiadene, poi, le indicazioni generali sono ancor più restrittive, tanto che oggi si svolgono 1/3 dei trattamenti in meno rispetto alle altre zone viticole. Vi è poi la formazione ai viticoltori, fatta dal Consorzio Tutela Conegliano Valdobbiadene grazie a 5 incontri periodici e ad almeno 20 bollettini informativi. Infine, ogni viticoltore deve disporre di un patentino per poter trattare la vite e deve annotare in un apposito registro ogni intervento antiparassitario segnando data, prodotto, quantità e persino numero di fattura di acquisto.
“La Commissione di Protocollo ha la finalità di adottare una viticoltura sempre più sostenibile e in armonia con la comunità – afferma il Direttore del Consorzio di Tutela Giancarlo Vettorello. – Dal canto nostro, con questo protocollo vogliamo dare indicazioni sempre più precise nella gestione del vigneto, in modo da rendere più semplice per i viticoltori il rispetto del Regolamento di Polizia Rurale che i comuni della DOCG stanno adottando per la prossima campagna; dall’altro canto la Polizia Rurale avrà il ruolo di reprimere atteggiamenti irresponsabili.”
Questo blog non è, ne vuole essere, una testata giornalistica: viene aggiornato mantenendo una periodicità quasi quotidiana, a pura discrezione di chi lo scrive, pertanto non può essere considerato prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7 marzo 2010.
Il Circolo dei Saggi Bevitori è un'associazione enoculturale no profit che si prefigge di promuovere ed educare all'arte del bere bene. I Saggi Bevitori sono persone che amano condividere questa gioia, ed il Circolo è aperto ad ogni persona che voglia approfondire le proprie conoscenze oppure trasmetterle.
Per maggiori informazioni visita il sito oppure scrivi a info@saggibevitori.it
Sede operativa: C\O Asolo Golf Club
La sede operativa è situata presso l'Asolo Golf Club, in Via Dei Borghi n°1 - 31034 Cavaso del Tomba (TV), la puoi
individuare premendo premi qui, oppure tramite Google Maps premendo qui
| February 2012 | ||||||||||
| M | T | W | T | F | S | S | ||||
| 1 | 2 | 3 | 4 | 5 | ||||||
| 6 | 7 | 8 | 9 | 10 | 11 | 12 | ||||
| 13 | 14 | 15 | 16 | 17 | 18 | 19 | ||||
| 20 | 21 | 22 | 23 | 24 | 25 | 26 | ||||
| 27 | 28 | 29 | ||||||||
|
||||||||||
COMMENTI RECENTI