SaggiBevitoriBlog

Per la massima "un colpo al cerchio ed uno alla botte" (che in un blog dove si scrive di vino è quanto di più azzeccato) devo, dopo aver espresso il mio ottimismo con un bel "in bocca al lupo" ai viticoltori, esprimere anche la parte di reale pessimismo sulla prossima vendemmia...
Non entro nel merito qualità: ovunque troviamo scritto che la vendemmia 2009 si preannuncia ottima e di quantità soddisfacente (il che non è novità: in Italia le vendemmie - prima di effetturle - si preannunciano sempre di ottima qualità....) voglio limitarmi all'aspetto meno poetico ma più concreto del ritorno economico.
Quest'anno il viticoltore (inteso come coltivatore che conferisce l'uva ad altre cantine) quali prospettive può riporre nel prossimo futuro?
Emblematico quanto riportano molti giornali ed agenzia di stampa: iniziamo con il Velino che titola un'intervista ad Emilio Pedron (presidente del GIV ed uomo che pesa alquanto nel mondo del vino) Vendemmia buona e abbondante ma prezzo uve preoccupa (link) , Asca ci comunica che in Sicilia si temono forti speculazioni (in ribasso) sui prezzi dell'uva a ridosso della vendemmia (link) mentre in Puglia i prezzi al quintale sembrano assestarsi sui 13-14 euro (significa 13 centesimi al chilo! Lo scorso anno l'uva Prosecco, proveniente dalle zone più vocate, è stata pagata oltre un euro al singolo chilo.)
Se poi aggiungiamo che NewsItaliaPress ci informa che l'andamento delle esportazione verso gli States, uno dei nostri principali clienti, sono alquanto in ribasso perchè scalzati da paesi come Cile, Argentina ed Australia (link) possiamo dedurre che non c'è nulla di cui sorridere.
Spero di sbagliarmi ma per molti amici viticoltori la vedo buia, alquanto buia...

AC
Fri 28 aug 2009 1 commento
Non sei l'unico a vederla buia: il prosecco di pianura è quotato, oggi, 30 cenetismi al chilo... due anni fa aveva raggiunto i 75 centesimi.
Ciao
Stefano - il 31/08/2009 alle 11h28